VENEZIA 74 – Day 10

Ci siamo! Finisce oggi il concorso, con gli ultimi due film, così come finisce la Settimana Internazionale della Critica. Come sempre, andiamo con ordine.

Venezia 74.jpg

Il primo dei due film in concorso è “Jusqu’à La Garde”. Sebbene non porti grandi novità, né in senso di trama né di messaggio veicolato, la realizzazione stupisce: una regia palpitante, molto realista, in cui i personaggi reagiscono in maniera spesso imprevedibile ed inconsulta. In questo quadro di violenza domestica, così veritiero proprio perché mescola reazioni e atteggiamenti spesso incomprensibili a caldo, stupisce in particolare il giovane attore protagonista, Thomas Gioria, che fa trasparire tutti quegli stati d’animo tipici del piccolo che subisce inerme i litigi dei genitori durante il divorzio. Intenso e crudo, una delle sorprese di quest’anno.

Delude, di contrasto, “Hannah”, del nostro Andrea Pallaoro. Annunciato come un capolavoro, soprattutto per via della presenza della sempre perfetta Charlotte Rampling, la storia sa di un vuoto senza possibilità di essere colmato. La storia è quella di una donna, ormai in età avanzata, che vede la vita crollarle intorno, con il marito protagonista in negativo di un crimine che non viene spiegato, così che nulla di ciò che succede sembra poter trovare un senso. La Rampling alla fine paga, perché di un personaggio che possiede dal primo all’ultimo minuto non si sa quasi nulla, non si dice quasi nulla e l’empatia dell’interpretazione non passa, resta in superficie, guardata ma mai approfondita.

“Veleno” è invece un piccolo capolavoro all’italiana, ancora dalla Campania. Stavolta però si parla della Terra dei Fuochi, argomento spinoso ma raccontato in questo caso con visibile passione. I personaggi ci sono, ben caratterizzati anche se con alcuni ovvi stereotipi. Un solo neo, tuttavia, è la corsia preferenziale di una trama sulle altre, che pagano così il poco tempo di svolgimento o la mancanza di dettagli; nel quadro generale, un po’ di senso di incompletezza c’è, ma in generale c’è tutto il resto che occorre per emozionare, compresa una bella colonna sonora alternata a cupi silenzi. Subito prima, il corto “L’Ultimo Miracolo”, creato da Enrico Pau da un ottimo spunto, un Gesù vecchio ai nostri giorni che non sa più fare miracoli. La recitazione è buona, ma sono venti minuti un po’ lunghi, ci voleva un ritmo più serrato.

“Life Guidance” ci mostra invece come anche in altri paesi, oltre gli Stati Uniti, si possa indagare sul prossimo futuro e le sfaccettature di una società iper organizzata ma con molti segreti nascosti. Una messa in scena a dir poco scolastica non aiuta, nonostante alcune buone prove attoriali. A questo film, in realtà, manca più che altro quella parte di spiegazione che, nonostante non sia facile da inserire senza essere banali, riesce a togliere tutti i dubbi in una trama che parte con molti interrogativi e non-detti. Alla fine, il cerchio si chiude senza significativi cambiamenti.

La sera è dedicata alla Cina, con il Fuori Concorso “Manhunt”. Il film risulta essere un classico dell’azione dell’estremo oriente, con scene che fanno ampio uso di fermi immagine, rallenty e salti acrobatici. Il risultato è godibile, anche grazie alla maestria del regista John Woo, uno dei maggiori esportatori dello stile anche ad Hollywood. Tutto fila in una storia che parte quasi alla Sherlock Holmes, con intuizioni geniali nella spiegazione di un difficile crimine, ed evolve come un poliziesco di buon livello. Le sotto trame sono divertenti e ben gestite, senza esser invasive ma concluse con la soddisfazione del pubblico; proprio per questo, l’unica piccola critica è un’inclinazione forse eccessiva verso il pubblico e le sue aspettative.

Domani ancora qualche ultima proiezione, ma soprattutto gli agognati premi!

 

(PERSONALISSIMA) CLASSIFICA FINALE “LEONE D’ORO”:

THREE BILLBOARDS OUTSIDE EBBING, MISSOURI

9

THE INSULT

9

THE LEISURE SEEKER

8,75

THE SHAPE OF WATER 

8,5

JUSQU’À LA GARDE

8,25

MOTHER!

8

SUBURBICON

7,9

JIA NIAN HUA (ANGELS WEAR WHITE)

7,75

DOWNSIZING

7,5

MEKTOUB, MY LOVE: CANTO UNO

7,25

AMMORE E MALAVITA

7,1

EX LIBRIS – THE NEW YORK PUBLIC LIBRARY

7

LEAN ON PETE

6,9

FOXTROT

6,75

SANDOME NO SATSUJIN (THE THIRD MURDER)

6,1

FIRST REFORMED

6

SWEET COUNTRY

5,9

LA VILLA 

5,75

HUMAN FLOW

5,5

HANNAH

5

UNA FAMIGLIA

4,5

Lascia un commento